La Svizzera fu uno dei paesi dove ebbe inizio la riforma della Chiesa Cattolica. I primi promotori della riforma furono Ulrich Zwingli e Giovanni Calvino, che cercarono di espandere la riforma a tutto il paese. Il primo era il curato di Glarona e l’altro un rifugiato francese in Basilea.
Durante questa epoca di cambiamenti, la confederazione soffrì molti conflitti interni, dato che la religione era diventata simbolo di disunione. Questo portò la confederazione quasi al collasso, dato che i cantoni cominciarono ad attaccarsi l’un l’altro.

  • I cantoni cattolici erano: Uri, Svitto, Untervaldo, Zugo, Lucerna, Soletta e Friburgo.
  • I protestanti: Berna, Zurigo, Basilea e Sciaffusa.
  • I cantoni a popolazione mista: Glarona ed Appenzello

Il problema peggiore dei cantoni protestanti era che nella giunta della confederazione (Landsgemeide) i cantoni cattolici erano più numerosi. Ma in realtà erano presenti più protestanti nella confederazione, poichè quest’ultimi erano più popolati. In questo contesto avvenne l’apparizione mariana di Wesemlin (Lucerna). La zona interna della Svizzera era rimasta cattolica. È stata severamente tormentata dalle forze riformate della Svizzera orientale. Sopra Lucerna avevano imposto un embargo alimentare.  Su di una collina nei pressi della cittadina questi avevano distrutto una cappella e fracassato un’immagine di Maria. In questo luogo, durante la notte della Pentecoste del 1513, il consigliere comunale, Maurizio von Mettenwyl, vide la Madonna circondata da una luce celeste e avvolta di strali, ai suoi piedi era la luna. Maria appariva incoronata e portava Gesù Bambino sul braccio sinistro, mentre nella mano destra aveva uno scettro.

Di fronte a questa maestosa apparizione l’uomo rimase sconvolto e cadde in ginocchio, promettendo di ricostruire la cappella e di rimettere il ritratto di Maria al suo posto, così come Lei era apparsa. La sera successiva, avendo udito questa storia, si riunirono sul luogo dell’apparizione molte persone a pregare. Allora la Beata Vergine apparve ancora una volta a tutti, senza corona; due Angeli giunsero e la incoronarono come «Regina degli Angeli». Tutti i fedeli che erano stati testimoni di quest’apparizione rimasero molto commossi e, consolati, pregarono Maria di aiutare il piccolo esercito cattolico contro la grande minaccia riformista degli zurighesi.

Nuova costruzione nel giardino del convento dei cappuccini di Wesemlin

Quando, dopo poco tempo, il cantone cattolico fu liberato dalla minaccia protestante, i fedeli, in segno di gratitudine verso la Beata Vergine Maria, eressero di nuovo la cappella sulla collina di Wesemlin. I cappuccini curano la cappella sin dal 1588.