Rennes-le-Château, Francia 
In un piccolo e isolato villaggio della Francia meridionale, a 32 km da Carcassonne, viveva un prete squattrinato che in pochi anni riuscì a creare dal nulla una grande fortuna, a quanto pare, dopo aver scoperto nella chiesa locale alcuni rotoli di pergamena scritti in latino, due dei quali contenenti una serie di numeri. La località fu, in passato, una roccaforte dei Visigoti che saccheggiarono Roma nel 410 d.C. 
Correva voce che del bottino facessero parte i tesori di Salomone. Il sacerdote morì nel 1917 non lasciando alcun indizio sull’origine delle sue ricchezze. 
Forse nella chiesa o nei suoi pressi aveva rinvenuto quegli ori leggendari?

stralcio dalla pagina: Luoghi misteriosi – Europa

Il 23 ed il 25 maggio, a Les-Saintes-Maries-de-la-Mer, una piccola cittadina in riva la mare sulla costa francese della Camargue, si celebra una festa in onore dell’arrivo del figlio di Gesù e di sua madre Maria Maddalena.
La festa trae origine da un’antica tradizione orale che narra dell’arrivo di una barca senza timone con a bordo Maria Maddalena, sua sorella Marta , suo fratello Lazzaro e una bambina.
La prostituta dei vangeli è “la Santa Apostola della Provenza”, e molte leggende narrano di lei.
La tradizione cattolica dice che dopo un periodo di evangelizzazione della zona, per paura delle persecuzioni, Maria Maddalena, si rifugio’ in un posto isolato dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

  • Ma quale fu il “Vangelo” che predicò?
  • Che storia raccontò alla gente di Gesù il Nazzareno?
  • Esiste un vangelo autentico di Maria Maddalena…?

Nel 1059 a Rennes le Chateau, un piccolo villaggio ai piedi dei Pirenei francesi, fu intitolata una chiesa a Maria Maddalena. Nel 1885, un uomo di nome Bérenger Saunièr divenne il prete di questa chiesa e, dopo alcuni anni di permanenza, visto il decadimento in cui versava l’edificio decise di restaurarlo grazie ad un piccolo prestito preso sotto consiglio dell’abate di Rennes-le-Bains.

Bérenger Saunière (1852-1917), il famoso parroco di Rennes-le-Château dal 1885 al 1909

Durante la restaurazione dell’edificio si scoprì che la chiesa era stata costruita sopra le rovine di un altro edificio antichissimo. Questo non stupì il prete, che sapeva che molto spesso queste cose accadevano in mancanza di altri luoghi in cui costruire chiese o edifici sacri. Durante il restauro però, quando i lavori si concentrarono sull’altare, si scoprì che una delle colonne che reggeva la pietra centrale era stata realizzata come scrigno per la conservazione di 4 pergamene antiche e di altri oggetti.

Ovviamente il prete informò il vescovo che volle subito incontrarlo ma nessuno avrebbe mai potuto svelare ciò che teneva strettamente custodito. Il prete secondo gli scritti giuntaci fino ad ora dopo la scoperta divenne improvvisamente ricco e iniziò una ricerca sfrenata di qualcosa attorno a Rennes le Chateaux. Addirittura nel 1915 cancellò le iscrizioni sulla lapide di una tomba che indicava la data 17 gennaio 1917, il giorno stesso in cui lui ebbe un ictus celebrale, morendo il 22 dello stesso mese.

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Terribilis est locus iste

Non possiamo fidarci dei mille libri scritti, e non possiamo prendere in considerazione tutti gli studi serissimi di molti brillanti ricercatori, perché spesso, essi stessi sono stati ispirati, dai racconti di abili romanzieri……ma allora con quali occhi bisogna guardare?
Forse il mistero è tanto complesso, che l’unico modo per scoprire un piccolo spiraglio di luce, è quello di cercare le cose nel modo più semplice possibile…
Bérenger Saunierè spese molti dei suoi soldi, per fare restaurare la chiesa, per far costruire la torre Magdala e villa Betania.
Nei Vangeli Magdala è Maria Maddalena, e Betania è il paese di Maria Maddalena e di Lazzaro suo fratello.
Perché tanta attenzione verso questa figura?
Forse perché i ritrovamenti di Saunierè, avevano qualcosa a che fare con lei o con il suo presunto legame con Gesù?

La chiesa di Rennes, per come è decorata, sembra tanto essere una specie di mappa, come per una caccia al tesoro… una serie di stranezze non casuali e disseminate qua è la, come se Saunierè avesse voluto svelare tacitamente qualcosa…
Sul portico della chiesa, egli volle far apporre una scritta che suona come un monito: “Terribis est locus iste“, ossia ,”questo è un luogo terribile“….
Ma perché mai sulla casa di Dio, far apporre una scritta così?

Iscrizioni sopra l’entrata della chiesa di Santa Maddalena.

Facciamo un ragionamento per assurdo: immaginiamo di doverci trovare al cospetto di Dio.
Un cattolico credente e praticante, fedele agli insegnamenti della chiesa di Roma, che cosa dovrebbe temere di fronte ad un Padre misericordioso?
Evidentemente niente, se la sua anima è pura e senza colpa, non ha niente da temere…ma se invece egli fosse stato indotto a credere nelle bugie, se non fosse pronto a comprendere una verità superiore, se si trovasse di fronte ad una verità diversa da quella che gli hanno fatto credere?
In questo caso, quella visione sì che sarebbe “terribile”, perché lo piegherebbe nella volontà, farebbe crollare tutte le sue certezze, tramutando in un solo istante la luce in ombra…

Saunierè aveva forse scoperto qualcosa in quella chiesa, che contrastava con il canone ecclesiastico?
Aveva forse scoperto una “terribile verità”?
Anche se così fosse, la verità è pur sempre la verità, ed è meglio guardare in faccia una verità scomoda, che credere ad una bugia solo perché più conveniente…e questo Saunierè lo sapeva bene.
Ancora…all’entrata della chiesa, vi è una statua del demone Asmodeo che regge l’acquasantiera.
Asmodeo, secondo la tradizione, è il custode di grande segreti nonché guardiano di tesori nascosti ed artefice del Tempio di Salomone.

Ci sono 5 statue di altrettanti santi, nella chiesa, e se congiungiamo le iniziali dei loro nomi, otteniamo la parola: “Graal“.
Inoltre alle due estremità della chiesa ci sono le statuette di due bambini, uno è Gesù, ma l’altro non è Gesù…
Sull’altare c’è una rappresentazione di Maria Maddalena all’interno di una grotta, in atto di contemplare una croce di legno, con alla base un teschio ed alla sinistra un libro aperto e quella caverna, è a Rennes le Chateau… e non è finita qui…

Frontone della Chiesa della Santa Maddalena

Ci sono tante altre cose da dire, che non basterebbero un milione di pagine…

  • Ma che cosa aveva trovato Bérenger Saunierè?
  • Qual’é il segreto custodito a Rennes le Chateau?
  • Forse la prova di una discendenza reale di Gesù?

Forse una copia del vangelo di Maria Maddalena, il Vangelo dell’Amore di Giovanni o la prova che Gesù non era quello che noi crediamo che sia.
O forse come scrittori e pseudo-scenziati affermano, a Rennes c’è il sepolcro di Cristo, la prova che egli non sia morto sulla croce, o ancora la tomba del figlio di Gesù…?

Se anche fosse una di queste cose, la vità non ci cambierebbe poi di molto, non credete?
……che importa se Gesù sia stato sposato o no, se sia stato crocefisso o no, se abbia avuto dei figli o no…….in fondo quello che conta davvero é il suo messaggio; il messaggio universale di un uomo straordinario che la chiesa antica, molto diversa da quello che è oggi, ha alterato e compromesso, addirittura falsificato in alcuni passi dei vangeli canonici?

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da ricerche sul web e da uno stralcio tratto dalla pagina: Rennes le Chateau e la leggenda di Maria Maddalena

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