Talìa (Thalia) era una figura della mitologia greca che, insieme ad Aglae ed Eufrosine costituiva  il gruppo delle tre Grazie, divinità minori che facevano parte del seguito di Afrodite.
Grazie è nome latino delle Cariti greche, le tre dispensatrici della bellezza agli uomini e alla natura.

Sandro Botticelli – Le tre Grazie, dettaglio da La Primavera

Talia incarnava la prosperità, ed essendo le Grazie divinità collegate alla natura, Talia era anche la portatrice di fiori nonché la dea della festa e dei ricchi banchetti.
La parola greca thalia è un aggettivo applicato ai banchetti, che significa ricco, abbondante e lussureggiante.

Figlie di Giove e di Eurinome, le Grazie impersonano la bellezza e la grazia e infondono gioia nel cuore degli dei e degli uomini. Esiodo, nella Teogonia, ricorda i loro nomi: Eufosine, Talia e Aglae. Fanno parte del seguito di Apollo o di Venere. Dalla dea della bellezza hanno ereditato alcuni attributi: la rosa, il mirto, la mela o il dado che sono solite recare nelle mani.

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