I Santuari sono come le stelle del firmamento, che non si contano e sono luminose davvero, queste stelle nel cielo della Chiesa, perché sono centri di pietà, di orazione e di raccoglimento, di preghiera e di rifacimento spirituale.
Sono al di fuori dei quadri ordinari della Gerarchia, delle Diocesi, e delle Circoscrizioni locali, ma esercitano una funzione singolare, utilissima alla Chiesa di Dio, del Popolo di Dio, che ha fiducia in questi recapiti spirituali, dove trova il momento di ripensare alla propria Fede, di riesprimerla, di riconfortarla e dove va portando alla Madonna le proprie pene e le proprie speranze.
Quanti Cristiani, che forse non sono molto assidui ai Sacramenti, quando vanno ad un Santuario ne profittano per arrendersi alla Grazia di Dio!
E questo è bello!
I Santuari sono le cliniche spirituali di ripresa, di guarigione per le Anime che ne hanno bisogno.

Paolo VI – 1970

Verso la fine del XIV secolo a Gragnano, oggi in provincia di Piacenza, la Madonna apparve a una giovane donna sordomuta. La ragazza stava pregando davanti a un’immagine sacra che era dipinta su un pilastro, la Vergine col Bambino. 
Il pilastro in questione stava lungo una strada che veniva chiamata «via montanara» perché portava appunto verso le montagne. Nel dipinto, conservato ancora oggi, la Madonna allatta suo Figlio. 

In quell’occasione, la Madre di Dio guarì la ragazza. Attorno a quel pilastro fu costruita una cappella, che fu da tutti sempre conosciuta come Cappella dell’Apparizione. Successivamente, accanto al pilastro fu costruita, nel 1500, una chiesetta ove si possono ammirare gli affreschi del presbiterio che risalgono al 1700, opera di discepoli del Bibbiena.

A nord del Santuario, a ricordo delle vittime della strada, è stata eretta recentemente la Grande VIA CRUCIS “Giubileo 2000”, con parco giochi, campo sportivo, piazzale con panchine in sasso antico e altare raffigurante La Deposizione, del prof. Paolo Perotti.

Nel santuario si fa quotidianamente memoria alle vittime della strada di tutti i luoghi e di tutti i tempi. In apposito sacrario sono esposte e conservate le immagini dei caduti della strada.
 

Per una più vasta informazione, vedi: http://madonnadelpilastro.it/