di Sandro Boccia

Sebastiano del Piombo – Ritratto di Michelangelo, circa 1520-1525

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LA PIETÀ

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Pieta’ (particolare, Basilica di San Pietro)

Sulle ginocchia di Maria, una Madonna di giovine bellezza,

giace il corpo martoriato di Gesù Nazareno morto;

lo scultore gli ha espresso un senso d’umanità simile a carezza,

che sprigiona un’energia futura del Cristo risorto.

Stupefacente è di quest’opera la perfezione formale,

unitaria nella funzione del sentimento e dell’ispirazione religiosa,

che reca la firma dell’autore sul nastro che fascia la figura verginale,

scultura unica al mondo per l’arte infusa e prestigiosa.

Michelangelo – Pietà, Basilica di San Pietro, Roma

E’ la “Pietà” di Michelangelo, modellata su di un marmo di Carrara,

da cui il geniale artista seppe bene togliere il superfluo a tutta callara!

 

 

IL MOSE’ DI SAN PIETRO IN VINCOLI
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E’ risaputo che è troppo piccoletta la capoccia di Mosè

rispetto al corpo: anche ai geni gli capita di sbagliar.

Nondimeno l’opera risultò così piena di vitalità

che l’artista non si sottrasse allo splendore che aveva in sé.

Mosè

Alla statua originale le ruotò difatti la schiena con lo scalpello

e il divario fra le gambe lo nascose con un mantello.

Alla testa gli attaccò, simboli della luce divina, due piccoli cornetti

quando il Signore sul Sinai gli affidò i comandamenti più che perfetti.

Poi la contemplò con tanta intensità e, più la guardava

e più, come creatura in carne e ossa, questa s’animava

al punto che, affascinato ancor di più, cominciò a parlarci:

ma poiché questa non rispondeva la prese a parolacce.

Mosè, dettaglio

Michelangelo gli gridò: “Perché non parli?” e con un saltarello,

incollerito, colpì allora il ginocchio della statua con un martello!

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INTORNO A SAN PIETRO E AL VATICANO
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Michelangelo – La cupola di San Pietro

Propri di San Pietro son due trucchi architettonici e una curiosità politica:

se la guardi dal basso sembra che la scala regia salga verso il cielo

e quest’effetto è del Bernini che la rastremò verso l’alto con arte metafisica.

Chiamalo imbroglio o accorgimento il trucco c’è ma non si vede un velo;

similmente vicino alla fontana centrale combaciano le file del Colonnato

e ne vedi solo una se ti metti su un circolo bianco segnato sul selciato.

Infine la prima striscia chiara che si vede in piazza San Pietro

segna, indovina un pò?, la linea di confine fra l’Italia e il Vaticano:

la piazza è meravigliosa da guardar tutt’attorno, davanti e apparteddietro,

 il Colonnato e il Cupolone di Michelangelo, simbolo del Cattolicesimo romano!

Se ci fai caso una gradazione d’altezza, leggermente decrescente,

dei bracci che uniscono il colonnato alla basilica è divergente

e al tempo stesso dà l’impressione d’una profondità senza pari:

la cupola da via Piccolomini così s’allontana e sembra che scompari!

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