Le rivelazioni private sono, a mio avviso, un aiuto alla rivelazione pubblica, però il credente è libero di crederci o non crederci. Certamente il messaggio racchiuso nelle supposte apparizioni di Schio è positivo ed edificante. Questo già  basterebbe per accettarle. Del resto i cattolici sanno bene che è necessario discernere il buono dal cattivo pregando lo Spirito Santo di illuminarli. 
San Paolo apostolo aveva anche detto di non rigettare nulla e raccomandava però di tenere solo ciò che è buono. 

Renato Baron e Giovanno Paolo II
Renato Baron e Giovanno Paolo II

Ed ecco una testimonianza sul Purgatorio. E’ raccontata dal veggente Renato Baron testimone delle note apparizioni di Schio, scomparso ormai da qualche anno. Ecco la sua esperienza apparsa su “Messaggi Mariani” del dicembre 1995:

“Il 1° novembre 1995 – dice il Baron – al termine della Via Crucis serale al Monte di Cristo, ho avuto una apparizione, seguita subito dopo da una visione.
Era la terza visione con la quale la Madonna mi portava a vedere il luogo della purificazione, il Purgatorio.

Nella prima mi ricordo di aver visto degli ammalati che soffrivano negli ospedali, e che offrivano le loro sofferenze; poco dopo, nella stessa serata, la Madonna mi faceva vedere questa purificazione e diceva che quelli che soffrivano, che offrivano le loro sofferenze, avevano la possibilità di purificarsi in questa terra, in questo tempo della nostra vita, corto ma prezioso, e andavano così in Paradiso direttamente, senza passare per la purificazione.
Ecco perciò una nuova testimonianza che conferma la possibilità di entrare direttamente dopo la morte nel Regno dell’eterna gloria.

Nella seconda visione, lunghissima, ho visto che era la Madonna che portava in Cielo queste anime, con la sua corona in mano.
Non parlava ma si dimostrava attenta, molto disponibile, ma anche apprensiva, nell’attesa di portarle su nel Cielo, perchè questo era il suo compito, portarci cioè tutti al Padre.
Sempre in questa seconda visione mi ha fatto capire come avviene la “comunione dei Santi”. Queste anime del Purgatorio sono isolate, in un luogo appartato dove vivono insieme, forse senza vedersi e senza poter comunicare tra loro. Non possono più pregare per loro, però la Madonna mi aveva fatto vedere quanto loro si uniscano alla comunione dei Santi, quando la Chiesa prega per le anime purganti…

Questa volta – racconta ancora il Baron a proposito della terza visione – la Madonna… mi ha accompagnato nuovamente in quel luogo, in quella grandissima spianata.
Sembrava una vallata, ma non si vedevano bene i contorni, immersa com’era in una penombra serale. Ho visto molta gente che entrava continuamente, come in una processione, e prendeva il posto di chi usciva. Quella marea di persone si spostava in avanti perchè di continuo, qualcuno saliva al Cielo, attraverso le mani della Madonna e l’aiuto della preghiera.

I loro volti erano sofferenti, ed io, nella prima visione avevo chiesto alla Madonna il perchè di questa sofferenza e Lei mi aveva risposto che quando si muore ci si presenta davanti alla luce di Dio, e dopo aver visto quella luce, non la si può più dimenticare e non si vive che nell’attesa di vederla poi per sempre.
Quindi quando andiamo in Purgatorio a purificarci, la nostra sofferenza proviene dal fatto di essere allontanati dalla luce di Dio. Non ho visto fuoco, ma solo questo tipo di sofferenza per la lontananza da Dio…

Questa affermazione è importante perché farebbe capire che nel Purgatorio esiste solo la pena della mancanza di Dio limitata nel tempo, a differenza dei dannati i quali la vivono come separazione definitiva per tutta l’eternità.

La Madonna ha voluto farmi vedere un grande trionfo, perchè molte anime si vedevano salire in Cielo e Lei diceva che se tutta la Chiesa, tutti noi battezzati, pregassimo così ogni giorno, come nei giorni dei Santi e dei Martiri, sarebbe un trionfo per le anime del Purgatorio perchè molte andrebbero in Paradiso…
Ha inoltre detto la Madonna, in molte apparizioni, che avremo molto aiuto poi, da queste anime, una volta salvate; aiuto per la nostra vita, ma soprattutto, al momento della nostra morte quando chiederanno misericordia per noi presso Dio…
Non ho visto… molte persone conosciute che avevo visto le altre volte, mentre altre sì, erano ancora lì dentro assieme ad altri che ritengo nostri “antenati”, per i lineamenti del volto che presentavano. Questo significa che il Purgatorio è molto lungo…
Anche 100 anni vissuti sono un niente di fronte all’eternità, ma in questa nostra breve vita, possiamo già scontare, in tutto o in parte, la pena che, altrimenti, sarebbe molto lunga in Purgatorio.
Quelle anime le vedevo come erano quì su questa terra, però senza niente addosso, nudi, senza occhiali, orologi, ecc.; una nudità perfetta, nella stessa età e fisionomia che avevano al momento della morte, con tanti o pochi capelli, grigi o scuri, ecc. …

Questo significherebbe che la completa maturazione in Cristo avverrebbe solo dopo l’entrata in Paradiso.

Continua ancora il Baron: “Non avevano corpo perchè se mi avvicinavo non riuscivo a toccare nulla, e quindi era l’anima che rappresentava tutto il corpo…
Non riuscivo a toccarli e a parlare con loro, fatti com’erano di aria, di nebbia, e penso che non mi vedessero. Credo che nemmeno tra loro potessero vedersi: stavano quindi in perfetta solitudine, pur essendo assieme. Io avevo la sensazione di essere uscito dal corpo e di trovarmi lì anch’io solo con la mia anima.
Ho visto gente di tutte le razze, di tutte le età, ma quasi non ho visto giovani e ricordo che nella seconda visione, pensando ai molti suicidi, ai morti per droga, alle disgrazie sulle strade che colpiscono tanti giovani, avevo chiesto alla Madonna se erano andati all’inferno. Ed Ella mi aveva risposto di no: “Io li ho salvati” diceva. E mi spiegava che il demonio…vince in un certo modo, contro Dio. Una vittoria parziale che ottiene portando via la vita di questi giovani. Facendo questo, infatti, interrompe il progetto di Dio sulle loro famiglie, sui loro figli, su tutta la loro discendenza che non ci sarà più. 
Questo è un grave affronto che viene fatto a Dio, ma, dice la Madonna, le anime le salvo Io, perchè questi giovani, per la maggior parte, non sanno quello che fanno…
Non sanno quel che fanno, questi giovani, perchè non sono stati adeguatamente educati, non conoscono Dio, e credono che ogni tipo di divertimento sia lecito perchè “lo fanno tutti”.

Ecco la giustificazione del peccato. Diceva la Madonna, alcuni anni or sono, che il più grande peccato di questi tempi, è quello di giustificare il peccato facendo leggi che lo approvano, e chi è che fa queste leggi? Non certo i giovani, ma noi adulti. E’ per questo che la responsabilità nostra è molto grande…
Quando alla fine, ho sentito che era giunto il momento di uscire da quel luogo, che avevo concluso il mio tragitto, mi sono sentito un po’ spaesato perchè cercavo di uscire e di rientrare nel mio corpo che era rimasto su questa terra, e non riuscivo a fare questo da solo, in quanto la Madonna mi aveva accompagnato dentro al Purgatorio ma poi mi aveva lasciato ed io la vedevo impegnata ad accompagnare le anime che salivano al Cielo.

Allora, in un attimo, la Madonna mi ha preso per mano e mi ha riportato al punto di partenza, cioè al Monte di Cristo, salutandomi e benedicendo tutti i presenti…(Messaggi mariani extracommerciale – pagg.3,4,5,6,7,8, dicembre 1995)

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fonte: mistericattolici

 

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