Nota tratta da Wikipedia

Sull’origine e la provenienza degli Etruschi è fiorita una notevole letteratura, non solo storica e archeologica. Le notizie che ci provengono da fonti storiche sono infatti piuttosto discordanti. Nell’antichità furono elaborate principalmente tre diverse tesi: la prima che sostiene la provenienza orientale dal Mar Egeo riportata da Erodoto ed Ellanico di Lesbo, storici greci vissuti nel V secolo a.C.; la seconda che sostiene l’autoctonia degli Etruschi elaborata dal greco Dionigi di Alicarnasso vissuto nel I secolo a.C., e la terza che sostiene la provenienza settentrionale elaborata sulla base di un passo di Tito Livio.

In tempi più recenti, studiosi moderni hanno ipotizzato una quarta tesi, ovvero la coesistenza di tutte e tre le teorie classiche. Nuovi studi genetici su campioni etruschi vissuti tra l’VIII secolo a.C. e il III secolo a.C., condotti grazie a tecnologie di nuova generazione di sequenziamento del DNA (NGS), danno invece ragione alla versione di Dionigi di Alicarnasso

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A seguire riporto un mio post tratto da: tanogaboblog.it
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Nuova luce sulla controversa e dibattuta questione dell’origine degli Etruschi.

Ritratto di Erodoto – Marmo copia romana di un originale greco dell’inizio del IV secolo a.C.

I ricercatori del Laboratorio di Genetica Umana dell’Università di Pavia, diretto dal professor Antonio Torroni, partendo dallo studio del Dna mitocondriale dei toscani moderni, hanno concluso, in accordo con alcuni fonti classiche, tra cui Erodoto, che gli Etruschi sono di origine mediorientale e giunsero in Toscana via mare.

Forse aveva ragione Erodoto, convinto che gli Etruschi migrarono nell’Italia centrale provenienti dal Vicino Oriente”, scrive il New York Times in un ampio articolo di Nicholas Wade dedicato ai più recenti studi scientifici pubblicati sul controverso tema dell’origine della popolazione etrusca.
Lo studio dei ricercatori di Pavia ha confrontato il Dna mitocondriale dei toscani con quello di oltre 15.000 soggetti provenienti da altre 55 popolazioni dell’Eurasia occidentale (tra cui sette italiane) sia a livello di aplotipo che di aplogruppo mitocondriale, intendendo per aplotipo mitocondriale l’insieme delle mutazioni del Dna mitocondriale di un individuo e per aplogruppo un gruppo di aplotipi che condivide alcune di queste varianti.

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3 Comments

  1. Gabriele

    Quello di Torroni è uno studio vecchio e le conclusioni basate su DNA mitocondriale sono sbagliate. Il DNA mitocondriale che Torroni ha trovato nel campione di Murlo, e che Torroni sostiene essere di origine mediorientale e la prova che Erodoto avesse ragione, è diffuso in tutti gli italiani anche nel nord Italia e nel sud Italia, e studi recenti hanno scoperto che è presente in Europa sin dal Neolitico. Non può essere in alcun modo la prova che Erodoto avesse ragione.

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