Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Noi potremmo essere un esperimento di ‘vita-forming’ di qualcun altro

Gli ufologi hanno da sempre sostenuto, tra le varie tesi per spiegare l’origine e la provenienza degli ufo, nel caso in cui si accertasse in modo inequivocabile la loro matrice extraterrestre intelligente e tecnologica, che la specie umana sia stata creata da creature provenienti da ‘altrove’, in grado di manipolare il DNA e capaci di ‘giocare’ facilmente con la genetica, sperimentando nuove specie intelligenti e, quanto meno, simili ai loro ‘creatori’. Lo scopo da parte di questi esseri, ipoteticamente extraterrestri, sarebbe quello di produrre manovalanza su vari corpi celesti, con obiettivi al momento ignoti. Si tratta ovviamente di tesi non comprovate, ma che hanno avuto, col tempo, lo scopo di provare ad ‘abbattere’ quel ‘muro’ di scetticismo che ancora vige all’interno della comunità scientifica nazionale e internazionale nel campo delle origini della vita e, in special modo, in quello dell’apparizione ‘improvvisa’ della specie umana sulla Terra. E a quanto pare, finalmente, quell’abbattimento è accaduto per davvero.
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La rivelazione di Barbara Negri dell’Agenzia Spaziale Italiana
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La ‘rivelazione’, se così dobbiamo definirla, è stata fatta in diretta nel corso di una puntata della trasmissione televisiva ‘C’è Spazio’, andata in onda su ‘Tv2000’ il giorno 23 marzo 2017, dal titolo ‘Primo Contatto’. Alla domanda fatta dalla conduttrice Letizia Davoli, che oltre ad essere giornalista è anche astrofisica, sulla possibilità di entrare in contatto con una civiltà extraterrestre, Barbara Negri, responsabile ‘Unità e Esplorazione e Osservazione dell’Universo’ dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), risponde in questo modo:
Io vorrei ribaltare la situazione. Noi potremmo essere un esperimento di ‘vita-forming’ di qualcun altro. Questa è una delle ipotesi. Se noi vediamo lo sviluppo dell’uomo, con la sua capacità anche intellettuale, cerebrale, è avvenuto in uno spazio molto piccolo, quindi quasi come se ci fosse stata una, diciamo, ‘programmazione’ a questa evoluzione, che sta veramente procedendo in maniera veloce. Quindi, una delle teorie, forse veramente legate più alla fantascienza che alla scienza, è che noi potremmo essere stati un esperimento di civiltà superiori, che hanno impiantato sulla Terra, proprio perché c’erano delle condizioni ambientali particolari, l’Esperimento Uomo, e quindi prima o poi potremmo essere anche visitati per vedere a che punto è la nostra evoluzione. È una teoria anche questa”.
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Dopo questa clamorosa dichiarazione, anche l’astrofisica e conduttrice Letizia Davoli non fa altro che affermare che ‘la scienza non esclude niente‘.
La dichiarazione fatta quindi da Barbara Negri ‘certifica’, una volta per tutte, che molti ufologi non erano affatto degli sprovveduti o dei ‘pazzoidi’ quando affermavano cose del genere. Ciò dimostra che, da qualche tempo a questa parte, è in atto nell’ambiente scientifico un ‘cambio di paradigma’ che ci porterà, probabilmente tra qualche decennio, a rispondere a quella domanda che non solo ‘non siamo soli’, ma che civiltà extraterrestri intelligenti e tecnologiche ci visitano, e che ci abbiano visitato anche nel passato storico e che abbiano influito, in un modo o nell’altro, sull’evoluzione biologica e intellettuale della specie umana.
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C’è Spazio” – Primo contatto

(Durante questa puntata usciremo dal sistema solare alla ricerca di un “primo contatto” con mondi e civiltà aliene. In studio con Letizia Davoli come sempre l’eccellenza della ricerca: Barbara Negri, Responsabile Unità Esplorazione e Osservazione dell’Universo dell’Agenzia Spaziale Italiana, John Brucato, Astrobiologo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, Giovanni Bignami e Amedeo Balbi, astrofisici. Lasciando quindi da parte ipotesi azzardate, complottismi e storie di avvistamenti, ci sarà quindi spazio – è proprio il caso di dirlo – per comprendere cosa siano gli esopianeti, quali sono i sistemi oggi in uso per la ricerca di altre forme di vita nell’universo, in che modo queste ultime potrebbero differire da noi e, soprattutto, come potremmo dialogare con loro nell’eventualità di un primo contatto, titolo di questo nuovo appuntamento con l’approfondimento scientifico targato Tv2000. Il programma è realizzato con il patrocinio dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) da: https://www.youtube.com/watch?v=nPXQ0WZ2I3w).

from BlasingNews
via HackTheMatrix

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