Nereo (Nereus) era una primitiva divinità marina della mitologia greca, figlio di Ponto e di Gea. E’ stato chiamato anche il vecchio mare ed era un dio mite e benevolo che simboleggiava il mare calmo.
Aveva i doni della chiaroveggenza e il potere di cambiare forma e assumere l’aspetto di qualsiasi essere come la maggior parte degli dei del mare. 

Eracle e Nereo, lekythos a figure nere, c. 590-580 a.C., Museo del Louvre

Questo dono gli permise di sfuggire alle domande di Eracle per un certo periodo, ma l’eroe, grazie alla gentilezza delle Nereidi, lo costrinse a rivelargli la posizione del Giardino delle Esperidi.

Nereo fu il marito dell’oceanina Doride, dalla quale ebbe le 50 Nereidi, tra cui Alice e Teti, quest’ultima madre di Achille, con le quali dimorava in una grotta nelle profondità marine. Ebbe forse anche un figlio, Nerito.

Nereo e Doride

Nereo è solitamente rappresentato con una folta barba bianca mentre cavalca un tritone con le sue figlie, le Nereidi. Era considerato un dio gentile e degno di fiducia, che non mentiva mai. A poco a poco, Nereo fu sostituito da un altro dio del mare, Tritone.