NATALE

L’aria natalizia mi rapisce nell’immenso e nel cielo mi solleva

posandomi teneri baci sul viso mentre una pioggerellina d’amore

si tramuta in mie lacrime di gioia e di attonito stupore.

Aneliti di serenità mi avvolgono mentre il pensier mio

vaga in lande sconfinate e per boschi fatati ove canti

d’usignoli ammaliatori creano un’atmosfera di luce abbagliante

di candore e di profumi colmi di sapore. Sento il Natale in me:

non quello santo celebrato nelle chiese ma quello d’anima

nascente, pura e innocente, in un mondo senza macchia.

E intanto un tiepido calore amoroso in me dilaga. Canto

allora il dono di diffonder scintille delle mie fiamme a chi

quel fuoco brama e brucia ardente assieme a me con

l’augurio di bene, serenità e pace natalizia a tutti color

che ci stanno accanto e a quelli che son presenti qui!

Sandro Boccia

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