Ecco come il Parroco di Oliveto Citra (Salerno), Mons. Giuseppe Amato, narra la storia delle apparizioni della Madonna nella sua parrocchia nel numero 11 del bollettino “Oliveto Citra Terra di Maria”:

“Una data memorabile è impressa nella mente e nel cuore del popolo di Oliveto Citra ed ora anche nel cuore di centinaia di migliaia di devoti della Madonna in Italia e nel mondo: 24 maggio 1985. 
La sera di questo giorno, mentre la piazza Garibaldi era gremita di popolo e animata dalle musiche del concertino per la celebrazione della festa civile del Patrono San Macario Abate, un gruppo di 12 ragazzi giocava nella piazzetta del castello medioevale che risale al 1145.
I ragazzi si trovavano nella piazzetta perché poco prima avevano visto una stella cadente che si dirigeva verso il castello. 
È opportuno tener presente questa circostanza perché l’architetto Prof. Riccardo Dalisi, ordinario di architettura dell’Università di Napoli, s’ispirerà a questo episodio per progettare la bellissima edicola a forma di una grande stella, costruita presso il cancello, come la Madonna aveva chiesto. 
I ragazzi sentirono il pianto di un bambino proveniente dal di là del cancello di ferro che taglia lo stradale che porta dalla piazzetta all’ingresso del castello, non si erano ancora ripresi dallo sbigottimento quando videro al di qua del cancello una giovane Signora bellissima con il bambino in braccio, sorridenti, Ella invitava i 12 fortunati piccoli veggenti a non fuggire e a non aver paura.
Essi, tuttavia, corsero in piazza a diffondere la notizia che fu accolta con stupore e attenzione da alcuni e con scetticismo da altri; tra questi ultimi si schierò la ragazza Anita Rio che prima disse alla signora Silvia Cupicciotti del bar Iannace in cui l’Anita collaborava: 
“Ma va, proprio questi vedevano la Madonna!” e poi si recò per curiosità sul posto indicato dai ragazzi dietro al gruppo dei primi accorsi. Dopo pochi istanti vide anche lei la Madonna e la fotografò nel suo intimo: vide una giovanissima donna dal volto di una bellezza indescrivibile con il bambino sul braccio destro, vestita di bianco con il manto celeste con doppia filettatura d’oro, una cintura gialla intorno alla vita e una corona di stelle intorno al capo; i suoi piedi posavano su un banco di nubi, dalle manine del bambino pendeva una corona del Rosario. La visione con la mano sinistra invitava i bambini e la ragazza a non fuggire: tutti i veggenti ed in modo particolare l’Anita rimasero scioccati.
La ragazza fu portata all’ospedale del luogo dove il dott. Giuseppe Santinelli la visitò e le pose domande specifiche per accertarsi delle sue condizioni psichiche e dovette concludere: “La ragazza è sana, ma è traumatizzata: ha visto qualche cosa”.
La notte seguente l’Anita ha avuto la visione della Madonna a casa sua e, nella sua umiltà, ha rivolto a Lei questa domanda:

“Perché hai scelto proprio me?” ed Ella ha risposto:  Non ho scelto solo te, perché mi vedranno in molti, ma resteranno solo quelli che avranno il coraggio di credere”.

Questa profezia della Madonna s’è avverata alla lettera, perché molti di quelli che l’hanno vista, per rispetto umano hanno negato la sua visione; altri poi hanno toccato i limiti dell’assurdo perché in un primo momento hanno confidato agli amici di aver avuto la visione della Madonna, di averla vista veramente, poi hanno affermato il contrario per non aver il coraggio di cambiar vita.
Da quella sera comincerà una lunga serie di visioni per Anita e per altri veggenti che non nomino per timore di non riuscire ad elencarli tutti. I veggenti sono sottoposti ad un severo discernimento: si osservano le loro qualità umane per accertarsi che non siano facili alle suggestioni, alla fantasia, che siano umili e semplici e di vita cristiana lodevole specialmente se convertiti da una vita di trascuratezza e di peccato”.
“La presenza della Madonna – scrive Mons. Giuseppe Amato – si avverte spesso mediante un profumo indescrivibile, la cui fonte non si è riusciti ad individuare.

Non si contano le persone che hanno fatto gioiosa esperienza di questo misterioso profumo, sia davanti al cancello delle apparizioni, sia lungo il viaggio di andata o ritorno in occasione di pellegrinaggio”.

FENOMENI NEL SOLE

Circa questi fenomeni, garantisce il Parroco di Oliveto, che “tutte le volte che si effettuano manifestazioni più importanti di preghiera o di feste per ricorrenze relative alle apparizioni della Vergine, il sole partecipa puntualmente con segni spettacolari, meravigliosi: mutamenti di colore, roteazioni e movimenti di palpitazione, spesso si nota nel disco solare l’ostia che usa il sacerdote per la celebrazione eucaristica con le lettere IHS, oppure una croce gigantesca e la figura della Vergine”.

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Alcuni appunti:

  • La Madonna, in occasione della sua prima apparizione rivolgendosi ad Anita, le disse: «Tu mi vedrai sempre di notte». Da quel giorno Anita ha visto la Madonna oltre trenta volte ed ha ricevuto messaggi di preghiera e di penitenza.
  • Sparsasi la notizia data dai veggenti che la notte del 20 luglio la Madonna avrebbe dato un segno, si ra­dunarono in quella notte vicino al castello oltre 2.000 pellegrini. Alle ore 23 comparve nel cielo una nube dapprima sbiadita, poi di colore rosso vivo che illuminò il castello e cominciò a volteggiare prima sul castello stesso, poi sulle case dintorno. Quella nube fu vista da tutti nel raggio di km 10.
  • In seguito la Madonna apparve, sempre nello stesso luogo ora ad un veggente, ora a un altro, ora a un gruppo di veggenti, ora a un altro gruppo; una volta apparve a circa 200 persone. Complessivamente la Madonna è apparsa a diverse centinaia di persone. Citiamo due sole apparizioni: un giorno un uomo (Antonio Del Prete), passando vicino al cancello bestemmiò. Gli apparve subito la Madonna che, addolorata, gli disse: «Figliuolo, perché bestemmi?» Antonio restò sconvolto e cadde in ginocchio. La Madonna gli disse: «Ti perdono! Ti perdono! Bacia la terra». Antonio la baciò. La Madonna scomparve.
  •  Un altro giorno (il 5.5.1986) una testimone di Geova (Stefania De Prisco), spinta da curiosità e da scetticismo, andò al cancello. Le comparve la Madonna, vestita di bianco con manto celeste, meravigliosamente bella, e con voce dolcissima le disse: «Figlia mia, hai sbagliato tutto! Prega e pensa solo a me e a mio Figlio. Pregate, pregate molto perché nel mondo avverranno cose che a te non posso rivelare». E superfluo dire che Stefania si convertí e divenne una cattolica fervorosissima. 

In relazione al compleanno di Maria Padre Robert Faricy scrive:

 All’inizio dell’estate del 1984, la Madonna di Medjugorje disse ad una ragazza che il suo compleanno era il 5 agosto. Questo particolare fino ad ora, per quanto ne so, non è stato molto divulgato. Il 5 agosto del 1985, apparendo al cancello del castello ad Anita Rio disse: “Oggi è il mio compleanno”. Lo stesso giorno indipendentemente, apparve ad Umberto Gagliardi e disse anche a lui che in quel giorno cadeva il suo compleanno. Per quel che concerne il 5 agosto come compleanno della Madonna, non trova nessuna prova di influenzamento proveniente da Medjugorje né su Anita né su Umberto. La rivelazione della data di nascita a Medjugorje e le rivelazioni della stessa data ad Oliveto Citra sembrano essere abbastanza indipendenti tra di loro.

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Importante, anche se indiretto, riconoscimento da parte dell’autorità ecclesiastica.

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Il Parroco di Oliveto, Mons. Giuseppe Amato, narra la storia del miracolo, attribuito alla intercessione di un sacerdote morto in odore di santità, e riconosciuto dalla Santa Sede, che – il 12 ottobre 1997 – proclama Beato il sacerdote Domenico Lentini.
L’avvenimento ha uno strettissimo legame con le apparizioni di Maria ad Oliveto Citra.
Mons. Amato scrive: 
“La Regina del Castello ottiene dal Signore, per intercessione del Servo di Dio Don Domenico Lentini, la grazia della guarigione miracolosa della signora Anna Voria di Napoli.
La veggente Antonietta Acunzo di Secondigliano di Napoli, preoccupata ed afflitta per la malattia gravissima della sorella Anna, degente all’ospedale Cardarelli di Napoli, veniva spesso ad Oliveto a pregare la Regina del Castello per la sua guarigione. Il male oscuro, ribelle ad ogni cura, minava inesorabilmente la vita dell’inferma affievolendo ogni giorno di più la speranza di riaverla guarita in famiglia. 
La domenica del 17 luglio 1988 la signora Acunzo si portò come al solito al cancello delle apparizioni mariane a pregare con ansia e fiducia per la guarigione della sorella; ad un tratto le apparve la Vergine ed a fianco a Lei la figura di un Sacerdote in atteggiamento di profonda venerazione.
La veggente continuava la sua preghiera alla Madre celeste, implorando la salvezza della vita della sorella.
La Regina si rivolse a lei invitandola a pregare il Sacerdote, perché l’avrebbe aiutata nella sua angoscia. Cosa che ella immediatamente fece. Il Sacerdote con un gesto sereno e rassicurante le disse: “Abbi fiducia che ti aiuterò”.
Una luce di speranza si accese nell’animo della Acunzo, che si recò subito all’ospedale Cardarelli a portare all’inferma il messaggio carico di fiduciosa attesa. 
Dopo pochi giorni questa incontrò ad Oliveto il Sacerdote Don Mario Riccio, Parroco di Lauria (Potenza), patria del Servo di Dio Domenico Lentini. A lui raccontò il prodigioso fatto della visione. Don Mario le chiese se avesse conosciuto il misterioso Sacerdote e, alla sua risposta negativa, le mostrò una foto di Don Domenico Lentini. 
A questa vista ella esclamò: “È lui!”. 
L’evento prodigioso, sottoposto a meticoloso processo diocesano e alla rigorosa ricognizione apostolica presso la Congregazione dei Santi, produce il 17 dicembre 1996 la lettura del Decreto d’approvazione, alla presenza di Sua Santità il papa Giovanni Paolo II che, in Piazza San Pietro a Roma, il 12 ottobre 1997 dichiara solennemente Beato il Venerabile sacerdote Domenico Lentini da Lauria, dinanzi a migliaia di fedeli convenuti dalla sua attuale diocesi, dalla Regione intera e da ogni parte d’Italia.
Come scriveva Mons. Giuseppe Amato, attraverso tale alto riconoscimento, “è riconosciuta indirettamente la verità delle apparizioni mariane ad Oliveto Citra”.

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testi e foto tratti da:
http://fondazionereginadelcastello.org/
http://www.mariadinazareth.it/apparizione%20oliveto%20citra.htm
http://nelcuoredimaria.splinder.com/post/21522181/catechesi-per-gli-atei-dio-cammina-con-gli-uomini
http://www.tanogabo.it/Religione/Domenico_Lentini.htm