Figlia di Oceano e Teti, Meti (o Metide) è una oceanina il cui nome significa “prudenza” ma anche “perfidia” ed è anche la personificazione della “saggezza“.
Meti è stata la prima amante (e forse la prima moglie) di Zeus ed è stata la madre della potente dea Atena.
E’ stata Meti a consigliare a Zeus l’utilizzo un potente emetico su Crono per fargli rigurgitare i suoi fratelli che il padre aveva ingerito.

La nascita di Atena, tripode a figure nere (Museo del Louvre)

La nascita di Atena, tripode a figure nere (Museo del Louvre)

Zeus ambiva a possedere Meti che era in costante metamorfosi per cercare di sfuggirgli fino a quando è stata presa e messa incinta.

Nascita di Atena - Meti nascosta sotto il sedile di Zeus

Nascita di Atena – Meti nascosta sotto il sedile di Zeus

Un oracolo di Gea diceva che, nello stesso modo in cui lo stesso Zeus aveva detronizzato Crono e Crono detronizzato Urano, Zeus sarebbe stato detronizzato da un figlio avuto da Meti.
Zeus, temendo che la predizione si avverasse, inghiottì Meti che era allora in procinto di partorire.

Dopo qualche tempo, camminando sulle rive del Lago Tritonide, Zeus fu colto da un mal di testa così violento che gli sembrava che la testa stesse per scoppiargli e cominciò a emettere grida tali che tutto il cielo gli fece eco.
Ermes arrivò di corsa e cercò subito la causa del dolore Zeus. Convinse Efesto (o, secondo alcuni, Prometeo) a prendere la sua ascia e il suo martello per fare uno squarcio nel cranio di Zeus. Dopo un ulteriore terribile urlo, da quella ferita uscì Atena perfettamente armata e emettendo uno spaventoso grido di guerra.

Meti nell’iconografia è spesso rappresentata come un piccolo personaggio nascosto sotto il sedile di Zeus