Tritone era figlio di Poseidone e di Anfitrite ed abitava nel palazzo dorato dei suoi genitori, nel profondo del mare. Il suo nome significa “rumoreggiante, scrosciante”.
Era fratello di Rode e di Bentesicima. Aveva un corpo d’uomo terminate con una coda di pesce. Su un cavallo o un mostro marino camminava sulle onde tenendo in mano un corno fatto con una conchiglia , dal suono così eclatante che lo si udiva fino all’estremità della terra.
Passava in generale per un divinità prudente e benevola che avrebbe accolto gli Argonauti, spinti da una tempesta sulle rive della Libia dove egli abitava.

È lui che apparso sotto le caratteristiche di Euripilo, diede una zolla di terra a Euphémos, come regalo e segno d’ospitalità, ed indicò ai navigatori la strada da seguire per raggiungere il Mediterraneo.
Nel primo libro dell’Eneide aiuta, con la nereide Cimotoe, Enea e i suoi compagni a raggiungere la costa cartaginese nel corso della tempesta provocata da Eolo per volontà di Era (Giunone). Benché la sua residenza sia generalmente in mare, Tritone è considerato a volte, in alcune leggende, come il dio del lago Tritonis, in Libia.

Tritone è stato il padre di Pallade, compagna di giochi di Atena. Si racconta che, ancora fanciulla, Atena uccise accidentalmente la sua amica Pallade mentre era impegnata con lei in uno scherzoso combattimento, armate di lancia e di scudo. In segno di lutto, Atena aggiunse il nome di Pallade al proprio.

Tritone appare anche in una leggenda locale, a Tanagra. Si racconta che, nel corso di una festa di Dionisio, le donne del paese si bagnavano nel lago. Mentre nuotavano, Tritone li seguì spaventandole. Dionisio intervenne in loro aiuto e mise in fuga Tritone. Si diceva, anche, che questi si lasciava andare a scorribande lungo il bordo del suo lago, rubando greggi, ecc., fino al giorno in cui fu posta una brocca di vino sulla riva del lago. Tritone, attirato dall’odore, si avvicinò, e bevve. Quindi, ubriaco, si addormentò sul posto, cosa che permise che fosse ucciso. Così si interpretava la vittoria di Dionisio sul dio marino.

Il nome di Tritone è applicato spesso non ad una sola divinità, ma a tutta una serie di altre creature  facenti parte della famiglia di Poseidone.