Zeus, nel suo continuo errare a caccia di avventure amorose, sedusse anche  la moglie di Tindaro, la regina Leda. 

Nella mitologia greca Leda era figlia di Testio, re dell’Etolia, e moglie di Tindaro, re di Sparta.
Il suo mito ha dato origine al motivo popolare, nell’arte rinascimentale, di Leda e il cigno.

Mentre camminava lungo il fiume Eurota, le si  presentò Zeus trasformato in cigno che, fingendo di essere inseguito da un’aquila, le chiese protezione e riuscì a concupirla. 

La notte stessa Leda giacque con Tindaro.
Pertanto, fecondata da Zeus e dal marito, depose due uova da cui nacquero quattro figli: Elena di Troia e Polluce, figli di Zeus; Clitennestra e Castore, figli di Tindaro.

Dali_Leda_atomicaTuttavia, Castore e Polluce sono considerati gemelli, conosciuti come i Dioscuri, ossia “figli di Zeus“.

Castore e Polluce sono a volte entrambi mortali, a volte entrambi divini; un punto coerente con tutte le leggende è che, se solo uno di essi è immortale, questi è Polluce.
Nell’Iliade di Omero, Elena guarda giù dalle mura di Troia e si chiede perché non vede i suoi fratelli tra gli Achei. Il narratore dice che entrambi sono già morti e sepolti nella loro patria, suggerendo così che, almeno in alcune tradizioni, entrambi sono stati mortali.
Leda ha avuto anche altre figlie con Tindaro: Timandra, Febe, e Philonoe.
Nelle versioni più antiche, Leda partorì un solo uovo in cui era l’embrione di Elena, la figlia di Zeus e Nemesi. In in una di queste versioni, Nemesis cerca di fuggire da Zeus attraverso metamorfosi, trasformandosi in animali diversi per sfuggire da Dio. Ma Zeus fa esattamente lo stesso compensando ogni suo cambiamento con il proprio, finché, alla fine, lei diventa un oca e lui la concupisce sotto le sembianze di un cigno. Poi, mette l’uovo in una palude ove si trovava Leda. 

In altre versioni, Zeus trasformato in cigno e fingendo di essere in pericolo, si rifugia nel grembo di Nemesi e poi la viola. Ermes mette l’uovo tra le cosce di Leda. Quando l’uovo si schiuse, Leda adottò Elena come sua figlia. Zeus, in ricordo della nascita di Elena, creò in cielo la costellazione del Cigno.

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