Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

La storia insegnata a scuola è lo specchio o la manipolazione della verità?

Quando si crede di aver scavato abbastanza in mezzo alle menzogne, spesso si scopre che la ricerca abbia solo intaccato lo strato superficiale dell’inganno. Esso è infatti così profondo e pianificato che riuscire a risalire fino al bandolo della matassa è una impresa quasi proibitiva.


E’ interessante notare come gli eventi ed i personaggi di cui si legge nei libri di storia sembrino avere a che fare, più o meno direttamente, con l’agenda degli Illuminati.
Moltissimi eroi, grandi artisti, conquistatori, scienziati, inventori, grandi ‘umanisti’, musicisti classici (tutti di sesso maschile) erano collegati a qualche società segreta.
Per verificare la fondatezza di quanto affermato è stata fatta una piccola ricerca e composto una sommaria lista di nomi di illustri e conclamati massoni e/o rosacrociani attualmente studiati nelle scuole italiane.
(L’elenco non include numerosi sovrani e presidenti della repubblica)

Leonardo da Vinci, Dante, Giordano Bruno, Shakespeare, Galileo Galilei, Thomas Cook, Napoleone, Mozart, Montesquieu, Rousseau, Danton, Voltaire, Goethe, Pellico, Goldoni, Lavoirsier , Franklin, Washington, Beethoven, Foscolo, Pisacane, Fleming, Newton, Bell, Meucci, Dumas padre, Alfieri , Carducci, Pascoli, Mark Twain, Mazzini, Cavour, Garibaldi, Crispi, De Amicis, Collodi, Bixio, Kipling, Trilussa, D’Annunzio, Mameli, Churchill, Einstein, Fermi …

Tutto ciò vuol dire che solo gli appartenenti alle società segrete abbiano la capacità di incidere sul destino del genere umano? Certo che no.
Il fatto è che a noi viene insegnata la versione massonica della storia.
Ma cosa dire di tutti coloro i quali non furono membri di società segrete?
Beh, quando il loro operato non si rivelava funzionale alla Grande Opera venivano emarginati ed esclusi dai libri di storia.

Ciò che ci viene insegnato è una versione deviata della storia; la versione che gli Illuminati hanno inculcato nella cultura occidentale.
A che scopo? Perché la rappresentazione del passato aiuta anche a costruire quella del presente e del futuro.
Se tutti noi crediamo in una determinata versione della storia, ed essa è tutto ciò che ci è dato di sapere, è molto facile che i nostri attuali comportamenti influenzati da questa esperienza storica ‘di seconda mano’ vadano a parare laddove gli Illuminati hanno accuratamente progettato.
Insomma essi potrebbero avere creato una finta esperienza storica, una attualità illusoria, e potrebbero essersi serviti di personaggi minuziosamente selezionati e poi celebrati dai loro media e dalla loro cultura, per educarci ad accettare l’ideologia del nuovo ordine mondiale.
Tutti gli altri, coraggiosi uomini e donne dalle menti brillanti ma non funzionali al piano, furono esclusi dalla cultura dominante e spesso dipinti come i ‘cattivi’.

Passiamo alla parte politicamente scorretta: la religione!
Che dire della religione? E della Bibbia?
Fortuna che in questo brutto mondo possiamo almeno consolarci con la Parola di Dio, non è vero? Ma è davvero così?
Quanto segue è frutto di pura speculazione, tuttavia si tratta di un tema che deve essere discusso, in quanto diversi indizi inducono a tenerlo in debita considerazione.
Se la Bibbia (come le altre sacre scritture di molte altre religioni) fosse il frutto di una secolare campagna di indottrinamento culturale, come potrebbe inserirsi in un simile contesto?

La società cristiana ad esempio ritiene che la Bibbia sia la parola di Dio, e la prende alla lettera.
Ma come ormai tutti sanno, il Nuovo Testamento non è che la ennesima versione di una vicenda comune alla maggior parte delle culture: un salvatore nato da una vergine, ucciso e risorto con la promessa di tornare in futuro (seconda venuta).
Questa storia si ripete allo stesso modo fin da tempi antichissimi, a partire dalla storia di Osiride, Iside e Horus, e suona più come una sorta di racconto allegorico meta-comunicativo, piuttosto che un fatto realmente accaduto.
Inoltre sappiamo per certo che la Bibbia fu manomessa.
La versione attualmente più diffusa in occidente, quella di King James (KJV) – ad esempio – fu soggetta ad una ampia revisione, e il compito fu affidato a sir Francis Bacon, alto iniziato di diverse società segrete, oltre che Gran Maestro dello Ordine dei Rosacroce.
Lo stesso re James era massone di primo piano.
(n.d.t. Anche il Vecchio Testamento e (soprattutto) i Vangeli apocrifi sollevano molti dubbi sulla loro autenticità).

E se invece avessimo a che fare con l’ennesimo inganno? Se la Bibbia fosse una mappa fuorviante data ai popoli affinché la considerassero Sacra e la seguissero alla lettera? Se tale ipotesi fosse fondata, che tipo di conseguenze comporterebbe?
In primo luogo le persone religiose (percentuale ampia) sceglierebbero di non intervenire anche di fronte alle mille prove del nascituro nuovo ordine mondiale.
La seconda è la possibilità di motivare un sacco di guerre per questioni di divergenze religiose. Molti morti. Sacrificio. Genocidio.
Anche dopo l’avvento di un ‘Anti-Cristo’ (dittatore mondiale), poche persone religiose sceglierebbero di intervenire, in quanto secondo le Scritture costui dovrebbe governare solo per un breve periodo prima dei mille anni di pace. Basta aspettare. Aspettare.

La Bibbia mette in guardia sui ‘falsi profeti’ degli ultimi tempi.
Nell’ottica cattolica io stesso, scrivendo queste cose, sarei uno di essi.
Ma seguendo il ragionamento di questo articolo e valutando la Bibbia come progetto degli Illuminati e scrittura simbolica meta-comunicativa, non sarebbe stata una ottima mossa far si che le Sacre Scritture screditassero quelli che – giunti alla comprensione dello inganno – avessero cercato di svelarlo ai credenti?
Per gestire le persone è necessario che si controllino a vicenda, giusto?

Intanto, senza incontrare alcuna resistenza significativa, gli Illuminati continuano indisturbati ad allestire la loro Grande Opera.

di W. Penre
Fonte: anticorpi.info

“MYSTERICA: nulla accomuna di più di chi si pone domande.”

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