Nella Chiesa di San Pietro Apostolo ad Acerra, nel napoletano, alcuni fedeli sostengono di vedere la statua di marmo della Vergine animarsi. ”Io non so niente. Solo l’autorità della Chiesa potrà decidere in merito” risponde perplesso il parroco.
”L’ho vista muoversi ieri per tre volte. Non sono state apparizioni, ma trasformazioni, perché la Madonna si anima. Ho visto le gambe diventare di carne e poi anche il volto. E piangeva”. Così ha confessato all’Adnkronos anche Francesco Barbetta, volontario della protezione civile giunto sul posto per motivi di ordine pubblico.
Ma l’eco era stato anticipato da altri fedeli che sostengono di vedere la statua di gesso della Vergine animarsi. (22 luglio 2005) C’è chi dice che la statua abbia mosso le ginocchia, chi sostiene che il velo che copre la Vergine, anch’esso scolpito in marmo, abbia mutato panneggio.

La prima ‘apparizione’ è stata vista da Raffaele Misto, un macellaio della zona: ”non avevo detto nulla a nessuno perché temevo d’esser preso in giro”. Il fenomeno s’è ripetuto poi, prima di fronte a un gruppo di ragazzi dell’associazione cattolica e poi ieri per altre tre volte.

Un miracolo dei tempi moderni, quello di Acerra, il paese dell’entroterra di Napoli che da sabato vive sotto i riflettori. Nell’era dell’immagine e della comunicazione, il miracolo è riprodotto nel filmato girato da una parrocchiana del «gruppo mariano», ed ora nelle mani del vescovo; è esibito dai tanti che sostengono di averlo catturato nello scatto dei loro cellulari.

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Eccola, la Madonna del miracolo: le braccia allargate ad accogliere e consolare, le fattezze immaginate dalla devozione più che ispirate dall’arte e il volto quasi severo. La statua è fatta di gesso e polvere di marmo, ma quella materia inerte diventa, a tratti, carne e sangue: lo giurano i fedeli, e lo mostrano con trepidazione e lacrime nei display dei loro telefonini.

Esito negativo per i primi esami sulla Madonna di Acerra: il fenomeno della “trasparenza” sarebbe dovuto a reazioni fisiche. Secondo il vescovo della cittadina napoletana, monsignor Giovanni Rinaldi, “le indagini proseguiranno fino alla chiara e definitiva spiegazione scientifica dei fenomeni”. Gli esami “lasciano ipotizzare che le presunte anomalie siano determinate da reazioni fisiche del materiale della statua”.

 Il vescovo ha sostenuto di aver chiesto la collaborazione della polizia scientifica “per acquisire oggettivi elementi di valutazione” in merito ai fenomeni eccezionali sulla statua della Madonna, “ed il conseguente clamore suscitato”. “Personale del reparto della polizia scientifica, lo scorso 26 luglio – si legge nella nota della diocesi di Acerra – con l’ausilio di idonee apparecchiature, ha effettuato una ripresa video della statua nel momento in cui, al dire di un assiduo frequentatore della chiesa, si stava verificando il fenomeno di trasparenza delle vesti e di colorazione degli arti inferiori della scultura. Sebbene nessuno dei presenti verificava seppur minimi cambiamenti nell’effige mariana, la cassetta registrata è stata inviata al laboratorio del gabinetto interregionale della polizia scientifica per essere sottoposta ad accurata analisi con sofisticati mezzi. Tale indagine non ha riscontrato movimenti o esaltazione di trasparenze“.

“Analogo accertamento – continuano dalla diocesi – è stato condotto dallo stesso personale della polizia di Stato su una ripresa video amatoriale effettuata il giorno 25, e nella quale gli arti inferiori trasparivano dalle vesti con un realistico incarnato e, secondo alcuni, si vedevano “movimenti” della statua. Anche in tale reperto gli inquirenti non hanno riscontrato l’esistenza di immagini anomale, che potessero attestare la realtà dei fenomeni”.

“Nel ricordare cha la diocesi di Acerra è impegnata nella realizzazione di un Piano Pastorale incentrato sulla Evangelizzazione e nel quale il laicato ha un ruolo fondamentale – è la conclusione – il vescovo ribadisce la necessità di contestualizzare le pratiche devozionali in una esperienza di fede che sia fonte di maturazione personale e di spinta missionaria. Comunque monsignor Rinaldi assicura i fedeli che le indagini proseguiranno fino alla chiara e definitiva spiegazione scientifica dei fenomeni”.