Nato a Nantes il 12 giugno del 1828, Jules-Élie Delaunay è stato un pittore francese, noto per i suoi ritratti ed i suoi affreschi.
Formatosi negli studi di Lamothe e di Hippolyte Flandrin, entrò all’École des Beaux-Arts nel 1848. Ottenne il “prix de Rome” nel 1856.

Artista di scaltra versatilità ereditata dalla scuola di Ingres, si dedicò principalmente alla pittura di storia (la Peste a Roma, 1869: il Giuramento di Bruto, 1861: Issione precipitato agli Inferi) e al ritratto.

Fu autore di decorazioni murali a Parigi (Consiglio di Stato, Municipio, Panthéon, Opéra e dimore private); è rappresentato a Nantes da un importante serie di ritratti, spesso notevoli (la Madre dell’artista, 1869) e da altre composizioni.
Delaunay ebbe un posto notevole fra i pittori eclettici del secondo Impero, accanto a P.-J. Baudry e A. Cabanel.

Jules-Élie Delaunay morì a Parigi il 5 settembre del 1891.

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note tratte da ricerche sul web

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