Probabilmente tutti conoscono Giotto, artista simbolo della tradizione artistica medioevale, vero innovatore della pittura italiana grazie a geniali intuizioni come l’introduzione della prospettiva tra i suoi contemporanei. Doti che hanno conferito alle sue opere un realismo e un legame con il dato naturale sconosciuto all’epoca.
Fu il primo a rappresentare nelle sue opere la borghesia medievale, una classe sociale che cominciava ad emergere, così da favorire un’identificazione tra l’opera e il fruitore che si riconosceva nei personaggi rappresentati. Maestro indiscusso e riconosciuto già in vita, Giotto fu tra i primi a introdurre la prospettiva nell’arte medievale.
La sua prospettiva è detta “a spina di pesce”, perché le linee di fuga non convergono su di un unico punto, ma su vari punti disposti lungo un’asse. L’uso della prospettiva permette alle opere di Giotto di superare la bidimensionalità dell’arte bizantina e ottenere così un maggiore realismo nella composizione delle figure. (stralcio da: touringclub.it)

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vedi anche:

Giotto – Cenni biografici
Giotto – La Cappella degli Scrovegni
Giotto – Divagazioni sul Giudizio Universale