Figlio di Ares (Marte), dio della guerra, e di Afrodite (Venere per i romani), dea della bellezza, dell’amore, e della fecondità, Fobos era la divinizzazione della paura.

Insieme al fratello Deimos (letteralmente: spavento, terrore) prende parte alle battaglie del padre usando la propria forza di incutere terrore.

Il suo tempio maggiore si trovava a Sparta e gli Spartiati (la classe più privilegiata di Sparta) pregavano nel tempio prima di scendere in battaglia.
Quando, nel 1877, Asaph Hall scoprì le lune di Marte le chiamò Phobos e Deimos.

Nelle antiche credenze, il rosso sangue risveglia il dio Fobos infatti l’acero (Acero pseudoplatano) era nella mitologia classica l’albero del dio della paura accostamento probabilmente dovuto al colore rosso sangue delle foglie in autunno.