Pieter Paul Rubens - Faustolo trova la lupa con i gemelli, Musei CapitoliniIl pastore Faustolo trovò Romolo e Remo, dopo che erano stati gettati nel Tevere dal loro prozio Amulio, e li portò a casa sua. La moglie Acca Laurentia (o Larentia) si prese cura di loro e allevò i gemelli.

Jacopo_della_quercia,_acca_larentia_01La tradizione vuole che una lupa abbia allattato Romolo e Remo, ma si può anche pensare che a farlo sia stata una donna, Laurentia, chiamata “lupa”, parola che in latino significa anche prostituta (da cui, “lupanare“, luogo dove si svolgeva la prostituzione).

Laurentia nutrì i due gemelli e li educò.  Lei aveva già dodici figli e alla morte di uno di loro, Romolo occupò il suo posto tra gli altri undici per formare i “Fratres Arvales “.

Si racconta che Romolo e Remo, un giorno furono assaliti dai banditi, i quali volevano vendicarsi dei bottini più volte perduti a causa loro. Romolo si difese energicamente, ma Remo fu catturato e condotto di fronte al re Amulio, con l’accusa di furto e di aver compiuto numerose scorribande nelle terre di Numitore. Per questi motivi fu consegnato a quest’ultimo.

«Numitore, mentre teneva in prigionia Remo e veniva a sapere che erano fratelli gemelli, comparando la loro età ed il carattere per nulla sottomesso, fu toccato nell’anima al ricordo dei nipoti. Continuando a fare domande arrivò vicino a conoscere che fosse Remo. »
(Livio, Ab Urbe condita libri, I, 5.)

Secondo un’altra leggenda, Laurentia era una ragazza molto carina, che Ercole aveva vinto giocando ai dadi con un guardiano del tempio (Macrobio I. 10; Plutarco: Romolo, 4, 5, quaest Rm 35; Aulo Gellio VI 7 …) .

L’Eroe consigliò alla ragazza di sposare il primo uomo che avrebbe incontrato per la strada e fece sì che questi fosse un ricco etrusco, Tarutius. Alla sua morte, Laurentia entrò in possesso di tutta la sua ricchezza che poi lasciò in eredità ai Romani. In segno di gratitudine fu istituita, in suo onore, una festività annuale chiamata Larentalia che ricorreva ogni 23 dicembre.

faustulus_cortonaSecondo altri, Acca Laurentia era la madre dei Lari e di Cerere, Tellus, o Flora, che simboleggiava la fertilità della terra e delle sue colture.