Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Erato, la musa della poesia erotica

Pomponio_Apollo_EratoNella mitologia greca, Erato, figlia di Zeus e di Mnemosine, era una delle nove Muse.
Il nome deriva dalla stessa radice di Eros e significa “desiderato” o “bello”, secondo quanto suggerisce Apollonio di Rodi nella sua invocazione che apre il III libro delle Argonautiche. In epoca classica, quando alle Muse sono stati assegnati specifici ambiti artistici, Erato è stata nominata musa della poesia erotica, del canto corale e della poesia amorosa. Nell’inno orfico alle Muse, è Erato che affascina la vista.

Charles Meynier eratoDurante il Rinascimento è spesso raffigurata con una corona di mirto e di rose e tiene in mano una piccola arpa o una lira, strumento a corde inventato da Hermes. Ai suoi piedi, di solito, ci sono due colombe che beccano i semi e il dio Eros dotato di un arco, frecce, faretra e, talvolta, con in mano una torcia.

Dall’unione di Erato con Arcade, colui che diede il nome alla regione dell’Arcadia, nacque un figlio: Azano, il padre di Clitore.

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tratto da: tanogaboblog.it

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