Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Dolce di carne

E’ questa una preparazione molto antica, curiosa ed unica, originaria della Contea di Modica zona di produzione rinomata in fatto di dolci.
Queste impanatine di carne sono dette in siciliano “‘mpanatigghi“, un termine che discende dalla parola spagnola “Empanadilla”. Di pasticcini a base di carne la cucina tradizionale della Sicilia è piena.
Si pensi, ad esempio, all’antichissima ricetta del pasticcio di pollo di un emiro di Catania di nome Ibn Timnà. Inoltre tra la fine del ”700 ed i primi dell’800 erano molto noti i dolci di carne delle monache del Monastero dell’Origlione di Palermo e i “pasticciotti di carni ca ciculatti” del convento di Mazzarino dell’ennese..

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INGREDIENTI

Per il ripieno:

  • 1 Kg di carne di vitello tritata finemente
  • 1 Kg di zucchero
  • 1 Kg di mandorle abbrustolite macinate
  • 200 gr di cioccolato fondente
  • un pizzico di cannella
  • 12 chiare d’uovo

Ingredientiper l’impasto:

  • 1 Kg di farina 00
  • 300 gr di zucchero
  • 300 gr di sugna
  • 12 tuorli d’uovo
  • zucchero impalpabile

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Unite alla farina i tuorli d’uovo, lo zucchero e la sugna fusa. Impastate con le mani facendo amalgamare bene, quindi su una base di marmo, dove avrete versato un po’ di farina, stirate finemente con il mattarello e date all’impasto forma rotonda.
A parte passate sul fuoco per un paio di minuti il tegame con la carne, lo zucchero, le mandorle, il cioccolato, la cannella e le chiare d’uovo, mescolando continuamente.
Spegnete il fuoco e farcite l’impasto con il ripieno ben amalgamato, chiudendolo in modo che il dolce assuma la forma di una mezza luna.
Fatelo cuocere quindi per 15 minuti nel forno a 180 gradi. Fate raffreddare e servite in tavola su di un largo piatto, guarnendo a piacere con zucchero a velo.

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