Nella mitologia greca, Crius era un Titano, figlio di Urano (il cielo) e di Gea (la terra).
Crio, dio delle mandrie e delle greggi, e forse anche del saccheggio, era  uno dei Titani di minore interesse anche se personificava l’ideale della forza e della potenza.

Secondo Esiodo, era sposato con la sua sorellastra Euribie, figlia di Gea e di Ponto (l’inondazione), con la quale ebbe Astreo, Pallante e PersePausania cita come suo figlio pure Python. In occasione del Titanomachie, dopo dieci anni di combattimento, i Titani furono sconfitti dagli Olimpici che, sotto il consiglio di Gea, furono aiutati dai Ciclopi e dagli Ecatonchiri. Crios, come tutti gli altri Titani, fu imprigionato da Zeus e sprofondato nel Tartaro, la parte più profonda degli Inferi.