Durante la seconda guerra mondiale in un piccolo paesino belga, Banneux, nella diocesi di Liegi, accadde un fatto veramente prodigioso.

Quella zona era frequentemente bombardata dai nazisti, con le cosiddette “bombe volanti V1 e V2″. Una di queste, un giorno, fu vista da moltissimi testimoni, inorriditi, mentre stava per colpire in pieno l’orfanotrofio in cui risiedevano circa una cinquantina di bambini, più le suore che li accudivano.
Nostra Signora di BanneuxInvece, tra lo stupore dei presenti al fatto, la bomba fece un quarto di giro e andò a scoppiare sulla strada che costeggia l’edificio. L’impatto fu violentissimo: i vetri delle finestre e di alcune porte saltarono tutti e volarono schegge ovunque, ma non ci furono né morti né feriti.

Tutti erano concordi nel ritenere che si trattò di uno speciale intervento della “Vergine dei poveri”. Proprio a Benneux, infatti, nel 1933, tra gennaio e marzo, ci furono alcune apparizioni mariane, ufficialmente riconosciute dalla Chiesa. La Madonna apparve ad una bambina di undici anni, Mariette Béco. «Sono la Vergine dei poveri», disse Nostra Signora, «e a tutti coloro che soffrono vengo ad alleviare la sofferenza». Ovviamente la Madonna, Madre di Dio e dell’umanità, mantiene sempre le sue promesse.

Diradato il fumo dello scoppio della bomba – tornando al fatto raccontato all’inizio – i testimoni, che si trovavano in un rifugio, assistettero ad un altro “prodigio”. Un soldato americano che era nei paraggi e aveva assistito alla scena, decise di mettere in salvo la statua della Vergine di Banneux, che si trovava in un’edicola lì vicino. Prese in braccio la statua con molta cura e la portò in salvo nel rifugio. Quel soldato era protestante. Sono sicura che la Madonna, ricambiando il favore, lo avrà portato in braccio in Paradiso.

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Solo dodici giorni dopo la fine delle apparizioni a Beauraing la Madonna appare a Banneux, un paesino del Belgio non molto distante da Beauraing, ad una bambina di 11 anni di nome Mariette Beco.

La sera del 15 gennaio 1933, alle ore 19.00, Mariette si trova in casa con la madre. La bambina ogni tanto si affaccia alla finestra della cucina per vedere se sta arrivando suo fratello più piccolo. Ad un tratto vede nel cortile una giovane signora che “sembra fatta di luce” e che le sorride.
La Signora indossa una veste bianca con una nastro blu che le cinge la vita e un velo bianco e trasparente sulla testa. Mariette nota anche una rosa d’oro sul Suo piede destro e sulla mano destra un rosario che sembra fatto anch’esso d’oro. La Signora ha le mani giunte come se pregasse.

Banneux - La casa della famiglia Beco

Banneux – La casa della famiglia Beco

Quando Mariette riferisce alla madre ciò che ha visto, questa non la prende molto sul serio ma poi guardando fuori dalla finestra si rende conto che la figlia non racconta storie, anche lei infatti scorge quella prodigiosa apparizione. La signora Beco nel vedere quella figura così luminosa, che ha la forma di una persona e che pare avere come un lenzuolo bianco sulla testa, si spaventa e chiude le tende. Mariette, prendendo coraggio, dà un’altra occhiata fuori e vede ancora la Signora che le sorride, allora inizia a recitare il Rosario e mentre prega ha l’impressione che anche la Signora fuori dalla finestra muova le labbra come se pregasse. La Signora fa cenno a Mariette di uscire e quando la bambina fa per dirigersi verso la porta la madre preoccupata chiude a chiave. Quando Mariette guarda di nuovo dalla finestra la Signora è ormai scomparsa.

La sera seguente la Madonna non appare. Martedì 17 gennaio Mariette si reca da Don Jamin, il suo Parroco, e gli racconta l’accaduto. Il sacerdote dice che forse ha visto solo la statua della Madonna di Lourdes, ma Mariette insiste che la Signora che ha visto era molto più bella. Don Jamin, anche se non convinto dal racconto di Mariette, rimane comunque stupito dal fatto che improvvisamente la bambina abbia ripreso ad andare a Messa e a frequentare il catechismo dopo diversi mesi di assenza.

Il 18 gennaio alle 19.00, Mariette esce di casa, va ad inginocchiarsi vicino al cancello e inizia la recita del Rosario. Improvvisamente ecco la Vergine comparire fra due alti pini. Mariette vede come una forma che cresce e diventa più luminosa man mano che si avvicina; finché non si ferma proprio davanti a lei sospesa su una nuvola grigia a circa mezzo metro da terra. La Signora si unisce alla preghiera della bambina. Mariette allora si alza e seguendo le indicazioni della Vergine, che le fa segno di seguirla, esce dal cancello del cortile di casa e si dirige verso la strada. Qui, cadendo in ginocchio con un tonfo sordo per tre volte, va in estasi; la Madonna allora chiede a Mariette di immergere la mano in un corso d’acqua che si trova lì nelle vicinanze. La gente le sente ripetere ad alta voce le parole che le dice la Madonna: “Questo ruscello è riservato a Me” e poi “Buona sera“. Subito dopo la Signora levandosi fra i pini scompare.

Nel frattempo il padre di Mariette, Julien Beco, va a cercare Don Jamin che però quella sera è a Liegi. Quando il sacerdote ritorna a casa gli viene riferito l’accaduto e si reca immediatamente a casa dei Beco; qui però trova Mariette già a letto. Mentre Don Jamin sta per andare via il padre della bambina gli chiede di poterlo vedere l’indomani per riaccostarsi ai sacramenti. Il sacerdote rimane molto sorpreso della cosa poiché qualche tempo prima, pregando affinché gli venisse dato un segno che dimostrasse la veridicità delle apparizioni, aveva chiesto proprio la conversione del padre di Mariette.

La sera del 19 gennaio, alle 19.00 in punto, Mariette si inginocchia sulla neve ed inizia a pregare. Dopo aver recitato un paio di decine del Rosario compare la Madonna che le dice: “Io sono la Vergine dei Poveri“. La bambina allora si dirige verso il ruscello e cade nuovamente in ginocchio per tre volte. Maria le dice: “Questa sorgente è riservata a tutte le nazioni per dare sollievo agli ammalati“. Alla fine di questa breve apparizione che durerà circa sette minuti, Mariette ripete le ultime parole della Signora: “Pregherò per te. Arrivederci“.

Banneux - La cappella delle apparizioni

Banneux – La cappella delle apparizioni

Nell’apparizione del 20 gennaio Mariette chiede alla Madonna: “Che cosa volete?”, “Una piccola cappella” risponde la Madonna e benedice la bambina con un segno di croce.

La piccola Mariette anche nelle sere seguenti attenderà la venuta della Signora, pregando qualche volta da sola, altre volte con suo padre, ma questa per diversi giorni non apparirà. Fino alla sera dell’11 febbraio, la festa di Nostra Signora di Lourdes, quando la Madonna appare di nuovo e dice a Mariette: “Vengo per dare sollievo alle sofferenze“. Durante l’apparizione i presenti vedono Mariette immergere la mano nell’acqua e farsi il segno della Croce.

La successiva apparizione ha luogo il 15 febbraio. Durante il suo colloquio con la Vergine, Mariette le chiede un segno, come Don Jamin le aveva suggerito di fare. Alla fine dell’apparizione Mariette scoppia in lacrime – probabilmente a causa di un segreto che pare le avesse confidato la Madonna – e tutto quello che riesce a dire è che la Vergine le ha detto: “Credete in Me, Io crederò in voi. Pregate molto. Arrivederci“.

La sera di lunedì 20 febbraio Mariette si dirige verso il ruscello e quando la Madonna compare le dice: “Mia cara bambina, prega molto“.

L’ottava ed ultima apparizione avverrà il 2 marzo 1933. Mariette attende la venuta della Vergine sotto una pioggia battente. Improvvisamente, un po’ prima dell’apparizione, il maltempo cessa e il cielo si rasserena. A questo avvenimento assistono stupefatti numerosi testimoni. In quel momento la Madonna appare a Mariette e le dice: “Io sono la Madre del Salvatore, la Madre di Dio. Pregate molto“, Mariette risponde “Si, si”; allora la Madonna benedice la bambina e prima di scomparire la saluta con un “Addio” anziché con l’ormai abituale “Arrivederci” delle precedenti apparizioni.

Mariette negli ultimi anni della sua vita

Mariette negli ultimi anni della sua vita

Una commissione episcopale venne incaricata nel 1935 di investigare sugli avvenimenti di Banneux. Nel maggio del 1942 il Vescovo di Liegi approvò il culto della Vergine dei Poveri. Le apparizioni ricevettero un’approvazione preliminare nel 1947 e quella definitiva nel 1949.

Mariette dopo la fine delle apparizioni e per il resto della sua vita ha cercato di condurre una vita normale, evitando ogni sorta di clamore e pubblicità. Non scelse la vita religiosa, si sposò, ebbe tre figli, conobbe anche non poche difficoltà e sofferenze che – lei pure tra tutti gli altri pellegrini – andava a mettere nelle mani della Vergine dei poveri recandosi a pregare alla sorgente o alla cappella delle apparizioni nel Santuario. “Sono stata solo un postino incaricato di portare un messaggio“, diceva di sé stessa.

Mariette Beco è morta a Banneux il 2 dicembre del 2011.

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