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Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

San Procolo, titolare della chiesa faentina di Pieve Ponte (Un enigma agiografico)

San Procolo, titolare della chiesa faentina di Pieve Ponte (Un enigma agiografico)

di GIUSEPPE SGUBBI   Il Vescovo di Ravenna? Il Martire di Bologna? Il Martire Umbro? Sulla via Emilia, nei pressi del ponte sul fiume Senio, vi era una pieve molto antica, “Plebe santi Proculi, ricordata la prima volta nell’ 824. Distrutta dai bombardamenti dell’ultima guerra, è stata ricostruita a qualche centinaio di metri dal luogo originario: si tratta dell’attuale chiesa diLeggi di pià a riguardoSan Procolo, titolare della chiesa faentina di Pieve Ponte (Un enigma agiografico)[…]

Pasta a picchio pacchio

Pasta a picchio pacchio

Quando si dice visibilità della lingua! L’onomatopea, che concretizza la salsa a picchio pacchio, nella ripetizione variata dello stesso suono (chiò) fa schioccare la lingua contro il palato: coinvolge così, le parti centrali della bocca deputata a registrare il gusto dei prodotti commestibili. L’intingolo, che l’onomatopea sottointende è di per sè gustastabilissimo: cipolla a fette,Leggi di pià a riguardoPasta a picchio pacchio[…]

Zuppa di pesce

Zuppa di pesce

Dalla dominazione francese del XIII secolo sono rimaste, per la Sicilia, le ricette di molte minestre e zuppe caratteristiche d’oltralpe. I francesi hanno sempre avuto una grande tradizione di cucina e i siciliani, si sa, sono stati bravissimi ad imparare da chiunque li abbia dominati. Dalla Francia ci provengono numerose varietà di zuppe di pesce,Leggi di pià a riguardoZuppa di pesce[…]