Gutta cavat lapidem (La goccia scava la pietra)

Triglie con salsa di menta

In questa pietanza non si sa se evidenziare di più la triglia o la menta.
La menta sollecita alla memoria antiche figure mitologiche, richiama i suoi svariati impieghi: nella medicina popolare e in alcune pratiche magiche. Si pone nella cucina siciliana, sia quando è ancora verde ed odorosa, sia quando è ormai secca.
La salsa di menta, che si fa rientrare nella grande famiglia dei pesti, (salse ottenute cio‚ pestando il mortaio), offre a sua volta alla triglia un completamento vivace nel colore e piccante nel sapore.
Trigghi di scuogghiu, menzi trigghi, trigghioli, sono tra i pesci più prelibati della nostra isola.

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INGREDIENTI
Per 6 persone:

  • 250 gr di mollica
  • 2 alici pulite e deliscate
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 foglia di menta
  • 10 gr di capperi
  • 10 gr di zucchero
  • sale e olio q.b.
  • 10 gr di aceto in un bicchiere.

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Bagnate la mollica con l’aceto quindi strizzatela. Unite il prezzemolo e la foglia di menta, tritati finemente. Mettete il composto in un mortaio, aggiungete i capperi e le alici e pestate versando, poco per volta, l’olio d’oliva. Una volta reso fluido, mettetelo in una terrina e aggiungete lo zucchero con un cucchiaio di aceto e ancora olio quanto basta per avere un pesto morbido e omogeneo.
Friggete le triglie dopo averle lavate ed infarinate. Scendetele dal fuoco e ponetele su fogli di carta assorbente per eliminare l’olio superfluo.
Fate raffreddare le triglie e spalmatele ad una ad una da ogni lato con la salsa di cui sopra, aspettate un po’ di minuti di modo che le triglie prendano sapore e servitele ben allineate su di un largo piatto di portata.

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